ART SCAMMERS: truffe online



Vogliamo spendere alcune parole per mettere in guardia gli autori di immagini su una minaccia che giunge dal web. Sfrucugliando su Facebook ci siamo imbattuti in questa pagina che riporta esperienze negative di autori ai quali è stato proposto di vendere i propri originali, dietro compenso più che allettante.
Sulle prime la faccenda è molto intrigante: finalmente qualcuno disposto a pagare profumatamente pur di entrare in possesso dei nostri elaborati!
Ci riserviamo l'intero pacchetto dei diritti per noi ma l'artwork lo possiamo in definitiva anche vendere e a
questo prezzo ne vale la pena.



Il giro di mail che ne segue si focalizza nell'ottenere alcuni dati ma non sembra rischioso ne altro poiché li
abbiamo già in chiaro sui nostri siti etc. non c'è nessuna richiesta sospetta. Anche il nome skype e il numero di cellulare rientrano nella richiesta legittima di reperibilità che la transazione comporta. Ci sono qua e là strani disturbi e incongruenze nella comunicazione ma sembrano essere dovuti a poca accuratezza dell'acquirente, che tra l'altro si esprime in pessimo inglese: molto spesso, ma non sempre,  queste mail sono zeppe di errori… A volte sembrano scritte da qualcuno che non conosce molto bene la lingua inglese….

Nelle prime mail si menziona che il pagamento potrà essere via bonifico o assegno, scegliere il metodo di pagamento. La cosa davvero sospetta è che poi l'opzione bonifico scompare e resta l'assegno.
Il bonifico bancario non può essere effettuato: potrà essere spedito solo un assegno…ma non c'è alcun problema a disporre il ritiro della merce dopo che l'accredito è stato notificato dalla banca…per cui di nuovo qualche dubbio, ma niente di allarmante no?
Della presa-consegna degli originali/dipinti/opere si occuperà direttamente l'acquirente tramite sua compagnia di trasporti o corriere di fiducia, quando l'assegno sarà stato accreditato.

Il truffatore rende a questo punto noto che è in procinto di cambiare località o paese, di trasferirsi negli o dagli USA oppure ci chiede di far effettuare la consegna chessoio, in Bielorussia.
Non c'è problema per eventuale disturbo, le spese saranno ampiamente ripagate.
Infatti così è: l'assegno che si riceve ha un ammontare nettamente superiore al concordato. La somma viene depositata in banca, e il truffatore chiede di restituire l'eccedenza, che è frutto di un errore, al  proprio corriere, via Western Union: una volta recuperato il denaro tutti quanti compreso il DENARO TUO E BUONO, diventano irrintracciabili.

Altri metodi di pagamento che vengono eventualmente proposti sono carta di credito, molto tipicamente clonate, oppure metodo paypall con pagine di conferma di pagamento false, sperando che nel frattempo tu faccia il versamento a loro via Western Union…

 Da notare che il tutto è accompagnato da telefonate con lo scopo di pressarti a fare la consegna perché la nave deve partire, o a disporre il trasferimento della somma eccedente…. il più delle volte la truffa riesce: Solo dopo un bel po' la tua banca riceve dalla banca dell'assegno emesso uno stop: dopo ulteriori controlli il denaro non c'è o l'assegno è rubato. Morale non hai preso niente, paghi le spese e hai dato soldi tuoi, buoni, per lo storno della cifra eccedente.

Don't be a victim!

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2 Responses so far.

  1. eh mi è appena capitato..a me han "pagato" con travelers cheque ....ma grazie al cielo ho sentito puzza di bruciato, ho avviato una ricerca alla mia
    banca sui travelers... e appena avrò la conferma che sono rubati...farò denuncia alla polizia postale.

  2. cinzia battistel says:

    Ragazzi ci stavo cascando ,anzi bravi a darne subito notizia ,stavo informando io l'associazione
    Nel mio caso travel check (non firmati ,forse rubati) l'impostore un canadese di nome michel matil Occhio! io non ho mandato niente ne altro anche se anche qui la nave aveva fretta di partire ,se raggirano noi perchè notoriamente abbiamo lo sguardo per aria,e qualche stupida velleità di vendita artistica oltreoceano,non vi fate imbambolare.. saluti
    la Cinzia

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