WHAT ABOUT AN ENDLESS DREAM?

di Monica Menozzi.
liberamente tradotto da un articolo di Helen Zhang.



Ho provato per voi un programma di disegno vettoriale appena uscito:

Mischief di 61 Solutions.  http://www.madewithmischief.com/



Appena si è diffusa la notizia delle notevoli potenzialità di questo software è subito nato un gran dibattito tra appassionati di disegno digitale su internet e quindi, tra pareri entusiasti e qualche report un po' più cauto, mi sono dovuta interessare in prima persona e provare per credere! 

Un ottimo report è presente su questo blog http://helenzhangart.blogspot.it/2013/06/made-with-mischief.html dal quale ho tratto una libera traduzione.




Mischief è un programma di pittura vettoriale nuovo di pacca, realizzato da 61 Solutions per Mac e per PC. Si prospetta come un qualcosa che, anche se ancora in embrione e alla sua prima uscita, non può che scuotere l'industria della pittura digitale.
E' possibile scaricare una versione trial completa, della durata di 15 giorni, da qui: http://www.madewithmischief.com


Vi propongo il resoconto di una breve prova, ma quello che vi consiglio è di provare direttamente perché l'interfaccia è di una semplicità inaudita e le sorprese molte: in una mezzoretta si è praticamente già in grado di conoscere il 90% delle sue potenzialità.



Dal momento  che l'opacità e la misura del pennello possono essere perfettamente controllate, è bene utilizzare questo programma con una tavoletta grafica sensibile alla pressione, come per esempio quelle prodotte da Wacom. Io uso una Cintiq 24HD.


Mischief è ultra leggero: occupa solo 7MB sul mio mac: considerando i 670 MB di Photoshop e i 226 MB di Painter è notevole. 
I file creati da Mischief sono con estensione .art e sono anch'essi molto leggeri, questo doodle pesa solo 291 KB
Questa è una novità molto apprezzata da chi si è ritrovato a volte a gestire anche files del peso mastodontico di diversi gigabytes.


ZOOM INFINITO E NESSUNA PERDITA DI DETTAGLIO
La caratteristica di punta di Mischief è quella di essere un programma basato sui vettori piuttosto che sul raster pixel x pixel, come molti programmi di pittura digitale sono, in effetti. I vettori sono generati in ambito matematico e di solito li creiamo utilizzando lo strumento penna in Photoshop, oppure apriamo Illustrator e li generiamo direttamente li.
Le curve vengono gestite e generate da calcoli matematici per cui possono essere ingrandite o ridotte all’infinito…il punto è che lavorare con le curve di bezier non è molto intuitivo e ci si mette un po’ per prenderci la mano…questo nel modo, diciamo, di “prima di Mischief”.
Diversamente lavorare con i pixels è più semplice ed intuitivo ma ci si deve scontrare con problemi di sfocatura nei contorni e spixellamento in caso di forti ingrandimenti. 
D’altra parte volendo fare pittura vettoriale con Illustrator significa pensare bene la forma di ogni vettore che si desidera usare, controllandone bene l’opacità, il colore etc…ciascuna forma su un layer distinto, forma per forma…è questo è un lavoraccio!
E qui è dove Mischief fa il botto! Coniuga la fluidità della pittura digitale a raster, basata sul pixel, quella di Photoshop per intenderci, con l’infinita scalabilità della pittura vettoriale. (tipo Illustrator)
Nessun bisogno di pensare alla gestione delle curve: si traccia, si dipinge e basta! Insomma un bel vantaggio. 


PANNELLO DEGLI STRUMENTI
A destra è visibile il pannello che permette di accedere ai pennelli, alla ruota per selezionare i colori, ai livelli e agli altri strumenti. (è possibile nascondere o spostare il pannello usando il menu sulla barra in alto.)
Pennelli
Niente da spiegare: quelli già presenti sono molto belli, alcuni hanno anche textures (i pastelli Contè per esempio, o la grafite delle matite. Non ci siamo spinti a crearne di nuovi o vedere come si possono caricare…ma abbiamo il dubbio che per ora non ci sia molto supporto tecnico su come farlo.

Carte

È interessante che si possa scegliere tra una ventina di carte diverse preimpostate e cambiarle anche in corso d’opera.


Ruota cromatica
Aspetto familiare a chi utilizza Painter o Coolorus, (un meraviglioso plugin per Photoshop)
Con questa intuitiva palette strutturata a ruota è molto facile accedere, selezionare ed utilizzare i colori, inoltre si possono creare campioni e creare una libreria trascinando i colori desiderati nei quadratini neri alla sua destra.


Strumenti

Alcuni strumenti, intuitivi e familiari a chiunque abbia usato strumenti di pittura digitale, Photoshop, Painter, Open Canvas, Sketchbook pro, etc.. permettono lo zoom, la selezione, la creazione di linee o forme (cerchi, ellissi, poligoni e quadrati), la campionatura del colore, il movimento o la rotazione del livello o della tela…




Livelli
Si, Mischief lavora con i livelli!
Che significa che se io voglio aggiungere un dettaglio posso farlo e gestirlo separatamente dall’insieme su un altro livello. 
Per spostare un livello: Clicca e trascina per riarrangiando la pila in diverso ordine.
Per rinominare un livello: Doppio click.
Si può anche Ruotare, Muovere e Ingrandire/Ridurre su ciascun livello, così anche regolarne l’opacità.
Se si pasticcia troppo perdendo il controllo della situazione basta cliccare 100% e si ripristina la condizione per impostata, oppure c’è sempre la freccia del “passo indietro” così come quella del “passo avanti”…







Pannello a trasparenza impostabile
Una delle prestazioni più uniche di questo programma consiste nella possibilità di impostare la trasparenza dell’intera area di lavoro. Questo in effetti può rivelarsi molto utile in fase di ricerca di riferimenti o per tracciare come su carta da lucido, o per fare operazioni tipo rotoscope.
Si può impostare persino la quantità di trasparenza desiderata attraverso le scorciatoie di tastiera, in questo modo….


Scorciatoie da tastiera e trucchi 
Facilmente accessibili dalla barra del menù in alto, se non resi immediatamente espliciti dal programma come suggerimento; alcuni sono come quelli di Photoshop, altri diversi.
Esportazione come Psd o Jpg
E’ possibile esportare in questi due formati sia la tela che una porzione di questa. In quasto caso sarà una versione masterizzata (a pixel, non a vettori) ma si può impostare qualsiasi misura. Vengono conservati i livelli. 
Non è possibile aprire un psd, (nemmeno quello che avete appena esportato) ma si può importare un jpg. Il programma lo importa alla risoluzione salvata e lo vettorializza. 
C’è ovviamente qualche operazione di ripulitura da fare per portarlo a scalabilità infinita ma i vantaggi sono comunque molti. L’aspetto desolante è che importando esclusivamente jpg, i quali non preservano la trasparenza del fondo, per esempio, significa dovere procedere all’eliminizione dello stesso tramite lo strumento gomma, se si intende lavorare con altri livelli sottostanti…e non è possibile utilizzare lo strumento lazo…perché non c’è! Questo è davvero un limite pesante!


LISTA DEI MIGLIORAMENTI AUSPICABILI
Mancano: le importanti funzioni della selezione lazo e della trasformazione libera di parti del disegno. Si possono solo trasformare oggetti su un livello diverso, trasformando il livello stesso. Questo impone una pianificazione meticolosa, limitando di parecchio la libertà del disegnatore: se voglio modificare un po’ il naso o ridurre la distanza tra gli occhi devo selezionare il rettangolo di quell’area copiarla su un nuovo livello, ripulire entrambi i livelli delle eccedenza indesiderate con la gomma…. A meno che non sia stata così previdente di creare i dettagli su livelli separati già in partenza. E questo è un bel po’ di lavoro…insomma il lazo manca e tanto!
Non c’è il secchiello per fare i riempimenti (questo può essere anche vagamente comprensibile visto che la tela si estende letteralmente all’infinito…)….ho pensato quindi di aggirare l’ostacolo creando una forma piena di colore, ma non sono riuscita …o per lo meno: non ho trovato alcun modo fino ad ora: lo strumento forme mi crea solo forme in outline, anche se con tutti i pennelli che voglio.
PSD e JPG sono le uniche opzioni di esportazione. Questo significa che devi rasterizzare il disegno al momento dell’esportazione e viene perso il vantaggio del vettoriale: significa che non puoi modificare forme e linee in un altro programma vettoriale. (per animazioni in Flash per esempio). Inoltre: sarebbe molto utile poter importare files .ai e .psd invece che esclusivamente .jpg
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RIASSUMENDO
PRO:
  • La pittura digitale vettoriale semplificata: molto più facile e intuitiva che in Illustrator o in Flash
  • I files sono infinitamente ingrandibili e riducibili, senza perdita di dettaglio.
  • Magnifica ruota per gestire i colori come in Painter o Sketchbook Pro
  • Programma molto leggero, poco ingombrante.
  • Selezione adeguata di pennelli in dotazione.
  • L’esportazione in psd preserva i livelli.
  • L’importazione e vettorializzazione dei jpg è un ottima prestazione.

CONTRO:
  • Manca la funzione di Trasformazione libera, il che impone di pianificare bene per livelli.
  • Mancano, e tanto: selezione con il lazo, bacchetta magica… c’è il rettangolo di selezione ma è limitativo.
  • Manca la funzione di riempimento del secchiello.
  • Allo stato attuale sembra mancare la possibilità di personalizzare i pennelli.
  • Il prezzo di vendita, con le attuali prestazioni sembra un po’ elevato: 129$.
Il costo di Painter 12 in versione Educational su Amazon è di 60$: e, se si cerca un programma di pittura digitale Painter è molto più robusto e completo.
  • Mancanza di completa compatibilità con gli altri programmi. Non è possibile importare un psd. Non è possibile accedere ai vettori che hai creato in Mischief al di fuori di esso. Sarebbe invece magnifico che ci fosse possibilità di esportare il formato.ai, per esempio.
  • Pare che ci siano delle falle su PC per il momento, mentre su Mac il programma va decisamente bene.
  • Le licenze per Mac e PC all’atto dell’acquisto dovrebbero essere abilitate entrambe al costo di una sola utenza, in modo che un proprietario possa anche utilizzare il programma su 2 suoi computer diversi.
  • Il cursore non mostra la grandezza del pennello che si sta utilizzando. Le uniche possibili opzioni sono la freccina o il crocino nessuna delle 2 da indicazioni immadiate sulla misura del pennello. Peccato! È meno intuitivo e più dispendioso dover guardare il pannello dei settaggi degli strumenti 
MISCHIEF sembra però essere l’ideale per i concept-artist o illustratori che non amano  essere costretti nella scala delle loro opere, garantendo una tela infinita.…Comunque visto il prezzo di vendita un po’ alto per la configurazione attuale e la mancanza di alcune prestazioni basilari, mi trattengono dal consigliarlo come programma alternativo in grado di rimpiazzare un Photoshop, Painter, Flash o un Illustrator. Può essere un valido complemento ma 129 $ sono un po’ troppi per un piccolo programma suplementare.
Ma questo software è MOLTO NUOVO è uscito solo il 10 Maggio 2013 su Facebook per esempio, meno di un mese fa. Gli sviluppatori si stanno dimostrando molto ricettivi nei confronti dei riscontri che vengono loro mandati, e tutto sommato i resoconti su questo programma sono eccellenti per qualcosa che esiste da meno di un mese!
61 Solutions, in definitiva ha già centrato un bel po’ di obiettivi uscendo con la prima versione di un programma ex novo. Sappiamo che gli sviluppatori in questo momento siano alacremente all’opera per realizzare aggiornamenti, migliorie ed implementare il programma appianando tutte quelle possibili storture o mancanze relative alla sua usabilità. Penso che molto facilmente tra un anno si piazzerà tra i migliori, se non come il migliore, programma di pittura vettoriale disponibile sul mercato….Non vedo l’ora!




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2 Responses so far.

  1. Bellissima recensione.
    Credo sia giusto puntualizzare una cosa: Senza pretendere alcuna conoscenza del futuro è giusto aspettarci da Mischief nelle prossime release maggiori features e strumenti e possibilità ma credo che ci saranno alcune cose che in Mischief per la sua natura non potranno mai essere portate: Prima fra tutte la possibilità di esportare in vettoriale editabile su di un programma tipo Illustrator. Credo che il vettoriale di Mischief sia qualcosa che non va concepito come vettoriale in senso stretto anche perchè se lo fosse produrrebbe documenti giganteschi e anche portati su Illustrator non sarebbe affatto facile editarli...
    Altra cosa non credo che avremo mai una strumentazione e meno che mai una gamma di forme di pennello paragonabili a quelle che possiamo ottenere in programmi pixelbased come Painter o Photoshop. E non credo nemmeno che potremo mai "giocare" più di tanto con filtri ed effetti a parte qualcuno forse molto basico per la correzione colore.
    Insomma Mischief nelle mie previsioni è e resterà a lungo qualcosa di "altro" ed è proprio questo in fondo che lo rende attraente.

  2. moon says:

    grazie Athos il tuo contributo è molto apprezzato!

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