SCONFINI
di Fabio Buonocore.


Per affrontare meglio questo tema abbiamo coinvolto Marcella Brancaforte, un'illustratrice che sforna libri fantastici e che organizza laboratori per bambini e ragazzi unendo musica e illustrazione.
Ciao Marcella, da quanto è stato detto fino ad ora non posso non domandarti cosa ti lega alla musica e come interpreti questo "binomio fantastico".
Devo risalire ai primissimi ricordi d’infanzia per risponderti. Per seri motivi di salute ho lottato per vivere durante i miei primi 12 mesi di vita : erano gli anni ’60 e i pediatri consigliavano di non prendere i neonati in braccio “perché si viziano” : prima degli abbracci dei miei genitori, così, è arrivata per prima la musica, soprattutto in forma di canto.
Crescendo ho sempre cantato e disegnato, e le cose sono sempre andate insieme.
Noi illustratori inoltre possiamo ascoltare musica durante le ore che passiamo a studio mentre disegniamo, è un privilegio di poche professioni.
Sicuramente siamo consapevoli di non aver scoperto una cosa unica dato che la storia è piena di esperimenti interdisciplinari di questo tipo, penso fra tutti all'amicizia tra Kandinskij e Schoenberg e al Prometeo di Scriabin, quale pensi sia l'importanza di approfondimenti tra tali rapporti espressivi?

Che colore ha per te il silenzio?
Dipende.
Il silenzio può avere mille sfumature.
Il silenzio tra due innamorati dopo una notte d’amore può essere rosa e giallo,come l’aurora;
il silenzio di oggi per me è bianco come la neve sulle cime e mi dà pace , ma quando torno in Sicilia il silenzio si tinge di un blu profondo come il mare al largo quando sei in barca e non si vede la terra.
Il silenzio dopo una sentenza ingiusta o dopo la violenza nelle piazze invece si tinge inevitabilmente di nero.
Oltre al "ritmo" che potrebbe essere un legante interessante tra colori e note, narrazione per immagini e musica, trovo che anche la voce sia un ingrediente stimolante. Le letture animate sono un esempio lampante, sempre più bambini rimangono incantati dal calore della voce che racconta. Nella voce c'è musica, colore, azione; so che hai un rapporto speciale con questo tipo di interazione con i tuoi piccoli lettori.
Io sono siciliana, il “cunto” delle vecchie zie, di mio padre, dei nonni, insieme al canto, hanno accompagnato la mia infanzia siciliana, così ascoltando ho imparato a raccontare. La Sicilia è terra di cantastorie , queste tradizioni le ho bevute insieme al latte della mia mamma e ai suoi disegni meravigliosi. Le mie radici artistiche partono da là.

La voce per me è diventata pian piano un’altro strumento di lavoro che si affianca a matite e pennelli. Le storie le racconto, le illustro, ma a volte le canto, insomma, ricamo la mia tela, in un unico processo di narrazione . Amo la canzone popolare, e amo illustrare le canzoni. Un libro illustrato bene diventa la spina dorsale di un progetto di narrazione a 360°. Da un buon lavoro di immagini e narrazione può nascere uno Spettacolo interessante, o un Laboratorio e può arrivare nelle Scuole e poi nei Festival. Mi è accaduto con “La Bella dalla Stella d’Oro” ( ed. Arianna, 2006 ) , con “Le Noi” ( ed. Lineadaria 2008 ) e ora con “A pescar canzoni” ( Sinnos editrice 2010 ) la storia di Colapesce che va in giro per il mare a pescare canzoni tradizionali, un libro con un cd allegato che sta diventando un nuovo spettacolo di narrazione e musica dal vivo: sarà pronto a fine settembre, con la regia di Elena Mozzetta.
Anche quest'anno si terrà a Tuscania (nell'alto Lazio), paese dove vivi tra l'altro, il "Campus delle arti" dove presenterete il vostro "Canto, ascolto e creo" cosa proporrete in questo laboratorio e chi ti accompagnerà in quest'avventura?
Mi occupo di Laboratori creativi : è un ‘ aspetto importante della mia professione di Illustratrice. Dal 1 all’ 8 agosto 2013, Tuscania diventa per il terzo anno consecutivo, la 'città della musica', ospitando il Campus delle Arti (http://www.campusdellearti.eu/index.php?lang=IT ), un progetto dedicato ai giovani, ai giovanissimi e alla musica, sotto la direzione artistica di Angela Chiofalo ( http://www.campusdellearti.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=4&Itemid=569&lang=IT)
La mia collaborazione con il Campus è rivolta a coloro che non necessariamente suonano uno strumento, ma che desiderano vivere un’ esperienza che unisca musica e arti figurative. Anche questa volta lavorerò insieme a Elena Mozzetta (http://www.campusdellearti.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=112&lang=IT) ,artista eclettica, è regista , musicista,insegnante e attrice, si è formata in Danimarca con Eugenio Barba e l’Odin Teatret e poi ha proseguito la sua ricerca da sola. .
Vogliamo realizzare con i bambini una partitura fatta di segni e di suoni,
in sinergia con il laboratorio di canto di Carla Conti
(http://www.campusdellearti.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=68&lang=IT) e quello di scenografia con Eva Goed e Kurt Pint ( http://www.campusdellearti.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=111&lang=IT)

La nostra esplorazione si conclude (solo momentaneamente) con quest'evento stimolante, consci che solo la curiosità e la costanza possono farci scoprire mondi meravigliosi. Un ringraziamento particolare va alla gentilissima Marcella che ha risposto alle nostre domande.
Grazie per la tua disponibilità Marcella.